Notizie dalla Colombia e commenti nostrani.

12 07 2008

Le notizie sono tre: la prima è che le Farc hanno chiuso il lungo periodo di silenzio stampa pubblicando un breve comunicato sull’operazione “Scacco” che una decina di giorni fa portò alla liberazione dei 15 sequestrati e della Betancourt tra gli altri, la seconda è l’intervista rilasciata appunto da Ingrid al tg1, ed i commenti di delusione a proposito di questo eccezionale documento, la terza è…informatica.

Andiamo con ordine. Il comunicato (in spagnolo) è datato 5 luglio, suddiviso in cinque brevi punti e scarsamente esplicativo, ne hanno parlato nella blogosfera AnnalisaMelandri e GianlucaBifolchi (in particolare quest’ultimo denota grande lucidità, a mio parere).

L’intervista di Alberto Romagnoli alla Betancourt, in esclusiva per il tg1 è stata invece commentata con toni poco concilianti dalla stessa Melandri e da Carotenuto (GiornalismoPartecipativo), noi ce la siamo persa e vi affidiamo ai loro commenti critici.

Gli ostaggi liberati in Colombia attraverso un attacco di tipo “Man in the middle”? L’ipotesi spiegata da ZeusNews, attraerso le convincenti parole di Bruce Schneier, esperto di sicurezza dei sistemi informatici; torvate l’articolo in questione a questo indirizzo.

Detto questo le notizie sono molte più di tre, anche se di “notizia” ne fanno meno di quelle messe sopra in evidenza, le riassumiamo di seguito, nella rassegna stramba di oggi:

12/07 Ansa.it: Chavez e Uribe rilanciano relazioni

12/07 AdnKronos: Chavez-Uribe, pace fatta: al via nuova fase

11/07 PeaceReporter: Decine di guerriglieri Farc si consegnano all’esercito

10/07 AdnKronos: Betancourt, voglio aiutare chi è ancora prigioniero

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Piedi per terra, sul suolo Colombiano.

9 07 2008

Passano i giorni, si spengono i riflettori e con loro l’euforia…è la solita cosa che diciamo noi altri. Col passare dei giorni, d’altra parte si dirada pure la nebbia, e ti capita che tra un’ipotesi di pellegrinaggio alla Santa Vergine di Guadalupe, una pubblicazione quindicinale del PDA e una lettera di Alfonso Cano (di poco precedente alla liberazione dei quindici!), si facciano largo alcune riflessioni su cui ci piacerebbe soffermarci insieme. Di seguito i due imperdibili contributi di quest’oggi:

Ingrid Betancourt libera di demolire tabù (Enrico Neri su GiornalismoPartecipativo, il 9 luglio)

Dopo lo scoop ritorno alla routine di guerra? (Tito Pulsinelli su CarmillaOnLine, il 9 luglio)





Colombia: tre giorni intensi in rassegna…stampa.

8 07 2008

08/07 AdnKronos: Francia pagò 5 anni fa per il rilascio Betancourt

08/07 LaStampa.it: Betancourt a Hollywood, la sua storia sarà un film

07/07 BlogoSfere.it: Il video della liberazione impazza su YouTube

07/07 AdnKronos: Betancourt in testa a intenzioni voto, ma senza Uribe

07/07 UnitàOnLine: Aereo cargo americano cade su abitazione, due morti

07/07 EuroNews: In Colombia cresce impegno per il rilascio degli altri rapiti

07/07 AdnKronos: Svizzera prosegue mediazione per liberazione ostaggi Farc

07/07 PeaceReporter: Eln continua lotta armata ma è aperto al dialogo con il governo

06/07 EnricoMaiorano: Finalmente libera Ingrid Betancourt

06/07 AdnKronos: Fidel Castro alle Farc, liberate ostaggi ma non deponete armi

06/07 Instablog: Betancourt a giorni in Colombia “scriverò dramma su mia prigionia”





Colombia: quali news dal fronte?

23 06 2008

Due giorni, molte notizie, alcuni aggiornamenti…

23/06 L’Unità.it: Nobel per la pace a Ingrid Betancourt

23/06 Ansa.it: Colombia, un oleodotto chiuso

22/06 RaiNews24.it: In Colombia le Farc trasmettono un video, un ostaggio del 2002 è ancora vivo

22/06 EuroNews.net: Farc trasmettono video ostaggio catturato nel 2002

22/06 Instablog.org: Uribe denuncia legami tra Farc ed Eta

Questa notizia non è granchè nuova…ma per gli appassionati penso ne possa valere la pena:

01/06 Bogotalia: Il nuovo “El Espectador”





Orvieto, la Betancourt cittadina onoraria e il governo-paramilitare.

20 04 2008

Laddove tutto tace nuovamente nella grande politica, qualcuno le tenta tutte a livello locale…

Se la Betancourt fosse dichiarata “cittadina onoraria” dal consiglio comunale, il sindaco potrebbe fare pressione sul presidente Uribe, per attuare tutte le misure possibili per la liberazione della concittadina…Nasce così l’idea del direttore dell’agenzia di stampa ArabicaReport, preso supportato da un nutrito gruppo di cittadini di Orvieto, pratiche avviate ed iniziativa raccolta dal parlamentare di turno.

L’iniziativa insomma è stato già recuperata, forse, dalla politica dei professionisti nonchè raccolta dal portale ufficiale per la liberazione della Franco-Colombiana reperibile all’indirizzo AgirPourIngrid. Chissà che non sia persa l’occasione di una riflessione laica e ponderata sul tema dei sequestri da una parte, e del riconoscimento politico delle forze belligeranti dall’altra.

Peccato che la notizia serva a sovrastare e non a rilanciare un’altra notizia di queste ore: le dichiarazioni di Rafael Garcia, già agente segreto, oggi sotto processo per collusione col paramilitarismo e che dal banco degli imputati punta il dito contro lo stato Colombiano.

Lo stesso stato che, a detta di Garcia, sarebbe colluso in profondità con il fenomeno paramilitare, fino alle più alte leve di comando. Come afferma l’articolo sul tema di PeaceReporter circa 60 parlamentari Colombiani (in buona parte dello schieramento Uribista) sarebbero oggi accusati di collusione col paramilitarismo.





Colombia: il volo della speranza, il sociale e l’umanitario.

4 04 2008

Viallacoublay-Colombia, è partito ed atterrato il volo della speranza organizzato dal terzetto Francia-Spagna-Svizzera. La missione, capitanata appunto dal presidente Sarkozy, ha lo scopo dichiarato di dare una svolta al processo di mediazione del concerto LatinoAmricano con la prospettiva di liberare la diplomatica franco-colombiana Ingrid Betancourt (sulla cui salute congiutture e riflessioni si accavallano da tempo), ostaggio eccellente delle Farc da più di sei anni.

L’altra missione “di salvataggio”, quella del prete Luis Hernando Betancurt, è salita agli onori della cronaca di tutto il mondo, dopo l’aggressione subita dal suo promotore all’interno della parrocchia di Maria Auxiliadora di San Jose’, nel Guaviare. Diverse fonti affermano che Betancurt, curiose analogie di cognome a parte, sarebbe fuori pericolo nonostante le coltellate subite al braccio, al torace ed alla schiena, da parte da parte dell’aggressore. Anche quest’ultimo tentativo di trattativa, un’iniziativa promossa dal vescovo del Guavaire, Guillermo Orozco, s’inserisce nel quadro delle cosiddette “campagne umanitarie” che da più parti stanno prendendo piede nelle ultime settimane in favore della liberazione dell’ex candidata Betancourt. Ugo Chavez per una volta rincorre, si attacca al telefono, e ricorda a tutti che lui è l’uomo giusto…nel caso serva una mano. 

Verrebbe da interrograsi sull’ingenuità di tutta quest’attenzione sul tema Betancourt, e dell’opportunità di catalizzare ogni minuto di sensibilità mediatica ritagliato al paese Colombia, sulla liberazione di una singola persona, una diplomatica di primo piano e di origine europea. Il tema è sicuramente scottante e le parole come sempre scivolose, quello che intendo è che viene difficile accettare la casualità di questa opzione, un’opzione tutta politica che porta necessariamente a dimenticare, ponendole in secondo piano, le iniziative promosse dai movimenti delle vittime e di resistenza al fenomeno paramilitare ed alla parapolitica in genere (a questo proposito si legga un articolo di alcuni giorni fa di GiornalismoPartecipativo).

Insomma, tanto di nuovo e niente di nuovo…continuiamo a spaventarci di fronte a quei movimenti che si battono per aggregare intelligenze (attraverso un costante lavoro di recupero della memoria e una serrata critica sociale), e riponiamo tutte le nostre speranze nel progetto diplomatico di turno, purchè si fregi dell’appellativo di “umanitario”.

Imprescindibile.





Alla ricerca di Colombia navigando nella BlogoSfera…

13 03 2008

Prendiamo ancora parola per farvi fare un giretto tra i blog e siti d’informazione, o chiacchiericcio, che ci hanno incollato allo schermo in questi ultimi giorni parlandoci di Colombia con la giusta passione, magari facendoci poi impazzire d’interesse come di rabbia e disillusione…

Il Dipartimento di Stato Usa ci parla dei successi inanellati dall’amministrazione Uribe in relazione alla potenziale violazione dei diritti umani costituita dal tentativo referendario naufragato in Venezuela; ad ironizzare sulle dichiarazioni nordamericane ci pensa invece LATAM.

PolisBlog torna a parlare della Betancourt e della ferita apertasi in America Latina; allo stesso tempo un’altra crisi annunciata (e sbandierata assai), imperversa nelle pagine virtuali della blogosfera: quella delle Farc, colpite in sequenza ai vertici dell’organizzazione nell’arco di due settimane veramente calde; ce ne parla per tutti il blog Mass Media e Informazione.

AnnalisaMelandri ripubblica un articolo di Gian Antonio Stella che critica aspramente le parole del deputato Ramon Mantovani (di cui abbiamo pubblicato alcuni contributi tratti da RadiOndad’Urto), spese in memoria del guerrigliero e diplomatico Raul Reyes (cui più volte abbiamo fatto riferimento negli ultimi giorni). Chi ci propone invece un interessante parallelo tra la politica nostrana e quella made in SudAmerica, con un’inflessione in salsa mediorientale è GiornalismoPArtecipativo.

Ancora due link: Juanes, cantante Colombiano alle prese con un concerto per la fratellanza tra i popoli fratelli di Colombia e Venezuela in quel di Cucuta…ve ne abbiamo parlato, anche di Cucuta, e parecchio tempo fa, a questo proposito! Leggi il seguito di questo post »