Noi

Siamo i ragazzi del progetto colombia, progetto, come sottotitola il blog, di comunicazione indipendente e cooperazione dal basso. Per noi queste non sono parole vuote ma argomenti densi di vita e significato, che hanno portato noi cinque a stendere il progetto che ora stiamo attuando. Da novembre abbiamo elaborato, in continua collaborazione con IPO (international peace observatory, ong internazionale che da 4 anni si occupa di accompagnamento e formazione a Bogotà e nel Nord Est colombiano) e con ACVC, associazione campesina del territorio, un progetto di formazione alla tecnologia che ci permettesse di entrare in contatto con le comunità condividendo informazioni e conoscenze, e dotando gli abitanti di un potente strumento di autotutela. Partecipando al bando dell’associazione Bulkaria, abbiamo dato vita al progetto, con l’acquisto degli strumenti da lasciare nelle comunità (macchine fotografiche, videocamere…) e con la nostra partenza, il 15 luglio. all’interno del progetto, oltre all’aspetto formativo, ha grande importanza quello documentario, tramite immagini, video, registrazioni audio e scritti. Documentare è uno dei nostri compiti principali, e avrà come soggetto in primis il nostro viaggio e in seguito le denunce o i casi che seguiremo man mano.

è nostra intenzione tornare a Milano colmi di materiale, oltre che di esperienza, per poter mantenere vivo il contatto con la realtà colombiana e per creare iniziative che facciano conoscere il vero volto della Colombia, della cooperazione dal basso e dell’informazione indipendente.

nella veloce e continua evoluzione che ha avuto il progetto dal nostro arrivo, nota a chi sta seguendo il blog, sono minimamente cambiate le coordinate del nostro progetto, le zone d’azione e le associazioni con cui collaboriamo. Per un insieme di aspetti, ci troviamo ora a collaborare con un’altra associazione campesina, ASCAMCAT ( associazione campesina catatumbo) che, esattamente come indica il suo nome, riunisce molte comunità della zona del rio Catatumbo, rio Tarra, nella regione del Norte de Santander. Sarà in questa zona che porteremo formazione, reportage e accompagnamento.

Un’altra porta che abbiamo aperto in questa nostra permanenza a Bogotà è stata la scuola popolare di Potosì-La Isla, barrio dell’estrema periferia sud-occidentale della capitale. Con i ragazzi ed i professori della scuola abbiamo iniziato un perorso di informazione e scambio, i cui risvolti sono ancora tutti da costruire.

gli intenti, lo spirito, noi, rimaniamo gli stessi, anzi, cambiano ogni giorno, ogni giorno più pieni e con gli occhi rivolti a questo Paese insondabile, ogni giorno più convinti della necessità fi far conoscere e imparare da questo popolo, così attaccato alla vita ed alla dignità.

hasta

21 responses

3 08 2007
Martin

Selvas.org says:

Bravi ragazzi, complimenti per l’iniziativa!

Speriamo poter usare prossimamente alcune delle vostre belle foto, se ci date il permesso (citate e linkate ovviamente!).

Speriamo pure che possiate un giorno inviarci una, o più, analisi/reportage/interviste sulla base del genere che pubblichiamo noi (ovviamente non un diario/blog) …personalmente sono rimasto attratto dalla vostra inizitiva che, se spontanea e individuale, è un grande esempio di diffusione e, conemporaneamente, acquisizione di cultura. Scriveteci quando volete!

Martin

6 08 2007
pharmacia

o o o o oHHHH!

23 08 2007
randreas

Anvedi er ciccio!!!!!!!Complimentoni enrico e complimenti a tutti gli altri.Avete avuto proprio una buona idea, continuate a documentare e fornire il blog.
è davvero una buona occasione x fare un ‘esperienza e condividerla, almeno in parte, con gli altri. Comunque ciccio tornando a noi, m’ha dato l’ URL il Cerlo, e se casomai dovessi aver bisogno di una mano a livello di programmazione x il blog chiedi pure, anche se anche li avete fatto una buona cosa. Bravi a tutti ragazzi, e complimenti ancora. In bocca al lupo a tutti quanti.
Bella ciccio ti saluto da Roma.
Er Biondo.

31 08 2007
marco

Ciao Enrico…. ma lo sai che quello che stai facendo è fichissimo !!!!
Certo non è privo di pericoli però penso che è una bella esperienza e anzi ti dirò che forse tutti noi dovremmo cercare di ritrovare il contatto con la natura che qua nelle grandi città stiamo andando perdendo.
Ora però sono curioso ….. non vedo l’ora di vedere le foto.
Ti saluto e Buon Proseguimento.

p.s. : Mi raccomando scrivimi !!

Ciao
Marco

31 08 2007
diariocolombia

Ciao Andre e Marco, che figata leggere i vostri commenti, sono contento che vi piaccia quello che stiamo facendo. Seguite gli aggiornamenti e spammate il piu possibile il blog che in questi giorni arriveranno articoli e foto a pioggia. un abraccione Enriz

2 09 2007
pido

Ragazzi siete veramente in gamba! spero che vi accompagni sempre tanta allegria e determinazione anche se non è facile cooperare… la curiosità che vi accompagna però è un’ottimo strumento per conoscere, esplorare e vivere altre culture.
Qui mancate, mancate al quartiere che senza di voi ha perso colore, ma è molto importante che siate lì ora.. non ci resta che aspettarvi per lasciarci contaminare da tutto quello che avete visto!
e continuare a seguirvi da qui…
ciao!

4 09 2007
Alessandro

Scusate ma non ho ben capito. Siete italiani? vivete in Colombia?
Io sto in Candelaria, Bogotà

4 09 2007
Pino

Caro Abo,
sono seduto in una poltrona troppo comoda per poter dire qualcosa di sensato sulla straordinaria esperienza che state facendo. Credo che le immagini che ci state inviando e la realtà che ci state descrivendo dovrebbero entrare il più possibile nelle case e nella coscienza di quanti dichiarano quotidianamente di credere nei valori fondamentali della solidarietà e della partecipazione, ma vi dedicano solo pochi e salottieri minuti della propria esistenza.
Spero che possiate mettere in campo tutta la capacità strategica e la sapienza “politica” che ci vuole in operazioni del genere. Vi siete posti un obiettivo enorme, quello dell’informazione e della diffusione della conoscenza su realtà lontane. Chi ha già una sensibilità circa i problemi da voi esplorati vi deve essere grato per il vuoto che colmate e per il processo di attenzione e partecipazione che saprete innescare.
Solo una raccomandazione (sono anziano e ti voglio bene, quindi me lo permetto volentieri): abbiate sempre chiaro il rapporto esistente tra le vostre forze e la dimensione e complessità dei problemi. Evitate di iniziare cose di cui non potete in qualche modo prevedere gli effetti sul contesto e le comunità locali. Fate attenzione ai tempi ed ai processi “possibili” date la cultura e le caratteristiche materiali del paese e delle zone in cui agite.
Sono certo che di questi aspetti e dei mille altri che vi si potrebbero segnalare avete già discusso in maniera realistica e pragmatica, quindi la finisco qui.
Caro Abo, qualcuno ha detto che la cosa più importante di un viaggio è partire; altri hanno detto che l’importante è il viaggio in sè. Io ti dico che non vedo l’ora che torni per poter ascoltare a bocca aperta le esperienze e l’uomo che le ha fatte, in questo stupendo paese.
Un abbraccio,
Pino

5 09 2007
marta

Caro Alberto,
è passato veramente molto tempo da quando mi tiravi i capelli, e la sicurezza del tempo che è trascorso la posso toccare concretamente nelle strade diverse che abbiamo intrapreso e nei chilometri che in più tappe ci hanno separati. Guardando il lavoro che fate e i luoghi in cui passate, posso solo trovare l’ammirazione per chi ha trovato la forza e la capacità di mettersi in gioco ed in discussione non per sé, ma per un progetto più grande e più nobile. Penso che molti di noi che vi osservano da qui abbiano dentro una scintilla che potrebbe aprire la stessa porta che vi ha condotti fin lì, ma sono anche convinta che la grande differenza tra noi che guardiamo e voi che fate stia nella capacità di misurare le proprie risorse e di decidere che ce ne sono a sufficienza per cominciare davvero qualcosa lontano. Vi faccio i miei più veri complimenti con tutta la stima che si può esprimere con una mail. Siete persone in gamba.
Un abbraccio,
Marta.

5 09 2007
diariocolombia

Alessandro, ti rispondo al volo. Noi, oggettivamente, siamo italiani, e siamo a Bogotá in questi mesi, non viviamo qui fissi. Tu che fai?

6 09 2007
emi

ciao fessi……….
ero sicuro che avreste fatto un ottimo lavoro.
qui tutto si muove con grande lentezza e le persone vivono le loro storie con inresponsabile tranquillità.
voi come ve la passate?
sono preoccupato per le fanciulle,chissà quanti moskitossssss,enri e tu?
stai a fà tarzan spero.
non mi dilungo in facili elucubrazioni sull’ importanza del vostro viaggio,ci sarà il tempo per raccontarsi tutto.
un abbraccio particolare a teo ci manchi tu e le priorità che porti spesso nelle assemblee,che fra parentesi facciamo pochissimo.
portatemi tanti regalini dalla jungla…….un abbraccio e un bacio a tutti
bravi.

11 09 2007
bravi ma....

ma dopo non fate gli anarcoidi che li state lavorando per gli stalinisti

13 09 2007
Alessandro

Neanche io vivo qua fisso. Sono qui da un paio di mesi neanche, e mi fermerò per altri 3 mesi circa. Ho vinto una borsa di studio per la mia tesi di laurea.

Fino a quando vi fermate voi?

Se vi va andiamo a fare una mangiata.

Saluti

13 09 2007
diariocolombia

Ciao Alessandro,

in verità siamo quasi sulla via del ritorno…entro i prossimi tre giorni contiamo di lasciare Bogotà, una settimana di vacanza e rientro previsto il 25 in Italia.
Ad ogni modo il nostro indirizzo mail collettivo è: barracuda@inventati.org
Scrivici che ci possiamo vedere, siamo alla Candelaria, come avrai letto.

A presto

14 09 2007
Alessandro

Vi ho appena mandato una mail all’ indirizzo.
Saluti

10 10 2007
Ali

entonces que hasta que encontre vuestro diario, y que como les va ya en donde van? don lukas haber si se reporta, claro como se fue para santa marta a gozar de las playas y el calor, acaso se le olvido esta bogota que es una neverita fria bien rica, aca tambien se pasa y se pasa bueno, pues hagale me alegra darles un saludo, a todos…..suerte en donde esten…..

p.d. ya casi aprendo italiano

14 10 2007
diariocolombia

hola ali che mas?
soy teo ahora somos in italia a hacer militancia politica.
usted como estas?
che pasa en colombia?
aqui estamos planteando un imminente regreso en colombia, creo que para diciembre estaremos allà.

suerte para todos y pon un caloroso saludo a los compañeros de bibo arte.

teo

27 02 2008
bibomedia

Have a nice day !

29 09 2008
Dayana González

Hola a todos, yo estuve hace poco con mi novio en Milán y los conocí a ustedes hasta ahora veo la página del proyecto, muy lindo…Un beso y un abrazo a Francesca…espero que vuelvan pronto a Colombia…o talvéz nos veamos en Milán el otro año… Bacio e abbraccio per tutti. Ci vediamo.

5 11 2008
federica

PRIMA DI TUTTO I MIEI PIù VIVI COMPLIMENTI…SECONDO SONO UN’EDUCATORE CHE DA TANTO TEMPO VORREBBE PARTIRE COME VOLONTARIA PER LA COLOMBIA….ORGANIZZERETE ALTRI CORSI PROSSIMAMENTE???? BRAVI!!!!!!!!!!!GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:-)FEDERICA

19 05 2009
Feliciano Iudicone

Gentilissimi responsabili di Diario dalla Colombia,

ci presentiamo: siamo Meltin’Pot on web (www.meltinpotonweb.com), una testata on-line registrata presso il Tribunale di Roma, nata nel 2006 come portale di informazione e comunicazione indipendente. Con piacere abbiamo consultato il Vostro spazio online, una interessante finestra sul mondo colombiano.
Nell’ambito dell’area Esteri, il cuore animatore della nostra testata è quello di offrire punti di vista alternativi e di spessore su tematiche e contesti meno trattati nei circuiti mediatici tradizionali. Per questo cerchiamo chi opera direttamente a contatto con realtà dimenticate e la cui attività non è generalmente oggetto di attenzione dei media, offrendo l’opportunità di partecipare a Meltin’Pot con contributi ed approfondimenti sui contesti di loro pertinenza, e di pubblicizzare la propria pagina web sul nostro sito.

Pur notando che il vostro blog non è aggiornato dal 2008, ci auspichiamo che siate ancora interessati a descrivere la realtà in cui avete vissuto, e saremmo lieti di ospitare sulle nostre pagine un Vostro proprio spazio di approfondimento, collegato al blog, con riflessioni, punti di vista e analisi in presa diretta sugli aspetti della realtà colombiana che avete potuto osservare.

In attesa di una Vostra risposta, ci scusiamo per l’eventuale distrubo arrecatoVi.

Cordiali saluti

Feliciano Iudicone
responsabile Ufficio stampa Esteri Meltin’Pot on web

Pietro Parisella
Cristina Petrachi
redattori-capo Esteri Meltin’Pot on web

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