Luchar, habitar, trabajar! – America Latina: le meraviglie del possibile

1 06 2008

La Scighera non è un circolo Arci come gli altri…è meglio; e nel grigio panorama milanese costituisce un esperimento di grande rilievo, animando da poco più di un anno il quartiere Bovisa, “bagnando le barbe” degli amici più stretti, e di quanti l’attraversano sfuggevolmente.

Tuttavia, quando, come in questi casi, si occupano di America Latina e Colombia nello specifico…si guardano bene dal farcelo sapere. Fortunatamente ogni tanto ci tocca navigare sul loro sito per sapere cosa fare il mercoledi sera, il giovedi pomeriggio, e il venerdi…

Il primo dei tre appuntamenti, “Luchar, Mercoledi 4giugno alle 21.30

Incontro con:
Luis Evelis Andrade Casama , leader indigeno, fondatore della coalizione di movimenti sociali di Colombia, presidente della Organizzazione Nazionale Indigena Colombiana (ONIC);
Miguel Palacin Quispe, leader peruviano di etnia quechua, attuale Coordinatore Generale del Coordinamento Andino delle Organizzazioni Indigene (CAOI).

Marco Gimmelli della Rete dei Territori Resistenti Lombardi

Marica Dipierri e Giuseppe de Marzo dell’Associazione Asud, che da anni affianca i movimenti sociali e indigeni latinoamericani con progetti proposti direttamente dalle organizzazioni locali di base, fondati sui principi di autogestione e orizzontalità. In Italia, Asud sostiene diverse campagne insieme ai movimenti sui temi legati, tra l’altro, alla difesa dei beni comuni.

Moderano la serata Sivlia Giacomini e Alicia Cano (La Scighera)

Riprendiamo in chiusura le parole tratte dal sito della Scighera sul ciclo d’incontri, a questa pagina trovate invece i prossimi appuntamenti:

Dal Messico alla Terra del Fuoco, l’america latina ha sempre rappresentato un grande laboratorio a cielo aperto di alternative politiche e sociali. Forse proprio perchè è una delle aree del mondo in cui le politiche di saccheggio hanno mostrato in maniera più evidente il loro vero volto.
A un anno dalla visita a Milano dei lavoratori di Chilavert, fabbrica di Buenos Aires recuperata dopo la crisi argentina del 2001, proseguiamo il percorso gettando lo sguardo su altri mondi possibili: quello delle grandi organizzazioni indigene che lottano contro gli accordi di libero scambio, quello dei barrios e delle favelas dove abitano milioni di persone impegnate in una quotidiana lotta per l’esistenza, per tornare infine alle fabbriche occupate argentine, dove gli operai lavorano sperimentando le pratiche dell’autogestione e della responsabilità diffusa, dove spesso lo spazio della produzione è restituito alla comunità come luogo di socialità e di incontro.

E al di qua dell’oceano che cosa si muove?
Un ciclo di eventi, promossi da Olinda e Scighera, per mettere a confronto progetti, percorsi e pratiche di partecipazione.
Quelle che esistono e quelle che sognamo…


Azioni

Information

One response

16 06 2008
America Latina: le meraviglie del possibile….Trabajar! « diario dalla colombia

[…] primo dei tre incontri abbiamo parlato qui e qui. Il secondo…ce lo siamo persi perchè eravamo in settimana sabbatica, il terzo si […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: