Potosì, una storia di periferia.

3 08 2007

 

 

 

 

 

Tra gli innumerevoli problemi dei settori popolari, quello della casa occupa un posto ben preciso in questo Paese.

Gli interventi statali, generalmente, sono stati orientati a soddisfae le necessitá dei settori economicamente piú elevati, trascurando le immense masse popolari, che nelle grandi cittá si vedono forzate a originare enormi cinturoni di miseria che non hanno, da nessun punto di vista, condizioni adatte alla vita umana.

Gli sfollati dai campi e dalle provincie trovano come soluzione a questo problema un pezzo di terra in zone definite di “urbanizzazione pirata”, in quartieri di invasione, costruendo insediamenti sociali carenti di ogni minima infrastruttura urbana.

Il barrio Jerusalen, localizzato nel cuore stesso del progetto governativo Ciudad Bolivar, é una caso tipico di questa realtá. In meno di cinque anni raggiunse una tale densitá di popolazione, che si collocó tra i primi luoghi tra gli insediamenti popolari del paese. Ospita piú di sessantamila abitanti sottomessi al rigore della povertá assoluta.

 

 


Questo progetto fu disegnato, durante il 1980, nella periferia sud-occidentale della cittá di Bogotá, fuori dalle zone raggiunte dai servizi pubblici. In un terreno contiguo ad un insieme di quartieri pirata denominati ufficialmente “zone subnormali”, per carenza di pianificazione urbana, di sevizi pubblici e di titoli di proprietá.

 

 

La proprietá risale a grandi immobiliari (“Terreros”, “Hacienda Casablanca”) che svendevano lotti di terra, fuori dal controllo cittadino, a bassisimo prezzo (da 8.000 pesos per un piccolo appezzamento). Il prezzo a cui le immobiliari vendevano gli appezzamenti erano comunque molto superiori del valore di un terreno arido come quello delle colline periferiche di Bogotá.

 

 

La topografia di questa zona corrisponde a terreni “fortemente accidentati, con colline, avvallamenti e vegetazione arida”.

 

 

Su questa zona esisteva un progetto governativo di autocostruzione. La Cassa Per le Casa Popolare, ente responsabile dell’esecuzione del progetto, si fece carico dell’installazione di servizi pubblici e sociali.

 

 

Su un’irregolare catena di colline senza vegetazione, nella periferia di Bogotá, su terreni con alta pendenza ed erosi, nasce nell’agosto del 1982 il borgo Jerusalen. Qui, inquilini dei quartieri piú poveri di Bogotá e migliaia di desplazados da disparata regioni rurali, Tolima, Santander…, improvvisarono case di cartone, legno e latta, disposti a tutto per avere un proprio tetto sulla testa.

 

 

POTOSI’, COME ESEMPIO DI COLONIZZAZIONE PERIFERICA

 

 

Questo popolamento sfrenato fu possibile grazie all’intervento de “I Soci”, una organizzazione illegale di avvocati, architetti, commercianti: esperti “urbanizzatori pirata”, come vengono chiamati qui, societá di intermediari che iniziarono a reclamare, comprare, scambiare i terreni della “Casablanca”, gestendo poi il loro popolamento. “I Soci” iniziarono la crescita topografica dell’urbanizzazione in forma clandestina. Stabilirono come dimensione di ogni lotto sette metri per quattordici, destinando anche zone al verde. Quindi procederono in forma accellerata a popolare la zona. Per evitare vuoti, che portassero le autoritá a procedere a controlli e sgomberi, disseminarono nell’esteso territorio piccoli gruppi di famiglie con l’incarico di vigilare e attrarre il maggior numero di abitanti.

 

E’ così che la gente si ricorda di una “voce” che corse tra i paria e gli emarginati della cittá durante il 1982, che tra i terreni di Casablanca ci fossero lotti quasi regalati.

 

 

Si scatenó cosí il maggor traffico commerciale di terra del Paese. “Come pagamenti gli urbanizzatori ricevono da macchine per cucire a vligie… Le case si duplicano da mattina a sera. La gente inizia addirittura a comprare lotti per rivenderli…

 

 

Tra le liste di mercanti di lotti figura anche un sergente di polizia, con giurisdizione nella zona, il che spiega in parte la presenza di molti agenti coinvolti nei traffici.

 

 

 

 

In meno di due anni dall’inizio dell’insediamento il traffico di terre diventó tale che varie zone destinate a spazi pubblici, tra le quali anche strade, furono vendute al mercato. Nonostante lo stabilirsi quotidiano di nuove famiglie desse al barrio una garanzia di consolidamento, ai soci e agli abitanti non passava la preoccupazione dello sgombero.

 

Dei veri tentativi del governo di procedere allo sfollamento della zona, nessuno ottenne esito positivo. Quando il rischio sembró inevitabile, le autoritá vifero sfilare per il centro della cittá una nutrita mobilitazione di tutti gli abitanti, reclamenti rispetto e riconoscimento.

 

 

I proprietari dei terreni Casablanca, la famiglia Gaviria, denunció il processo illegale di sfruttamento delle proprie terre, e gli “invasori” che vi abitavano. Iniziarono cosí le persecuzioni della polizia.

 

Gli abitanti ricordano con terrore quel periodo, fra l’82 e l’83, quando si verificavano ogni sera incursioni della polizia, incendi, violenze, sparizioni, omicidi. La gente veniva buttata fuori a bastonate dalle case, minacciata, spaventata. Presto nel quartiere la polizia si trasformò in una vera e propria mafia, a cui si dovevano tasse o privilegi per poter rimanere, o per poter entrare e uscire dal quartiere (arrivarono a chiedere fino a 500 pesos per ingresso).

 

Uno degli episodi piú agghiaccianti lo ricorda Doña Maria Elena Agudelo: “ a causa delle guardie ebbimo molti problemi ed esperienze dolorose. Varie volte vennero incendiate le casupole e morirono chiusi dentro bambini; uno dei casi che piú ricordo fu l’incendio dei bambini nella parte bassa di Potosí, al lato della scuola Divin Bambino Gesú. I piccoli erano chiusi in casa poichè la madre doveva lavorare. Poichè avevamo cucine a gas, questo aiutó a che le fiamme appiccate da fuori da degli agenti di ingigantirono. Morirono tutti nell’incendio.”

 

 

Finalmente, nel 1984, iniziarono le negoziazioni col governo per il riconoscimento e l’assegnazione delle proprietá. All’inizio le proposte dell’Alcadía (prezzare i lotti da 40 a 200mila pesos) vennero rifutate in blocco. L’Amministrazione comunale dovette ricorrere ad una legislazione di emergenza che le permettesse di sviluppare programmi di abilitazione, per accellerare la incorporazione di Jerusalen al piano di sviluppo urbano della cittá.

 

 

Consolidato l’insediamento, le gente qui stabilitasi dovette affrontare il duro problema della carenza di servizi pubblici.

 

 

L’acqua.

 

 

Il primo problema fu quello dell’acqua. Le donne del barrio ogni giorno erano costrette ad arrivare alla gola di Quiba, distante circa otto chilometri da Jerusalèn, per accedere all’unica fonte d’acqua disponibile.

 

Dopo un anno la Giunta d’Azione comunale, con finanziamentei di famosi “urbanizzatori pirata”, portó delle tubature dalla gola al quartiere. La morte di vari bambini a causa di gravi problemi gastrointestinali fu la prova dell’alto grado di contaminazione di quell’acqua. Inoltre le tubature, mal mantenute, creavano falde e pozzanghere venefiche, chiamate dagli abitanti “aguas negras”.

 

Venne stabilito un accesso alla pompa del quartiere sottostante, El Plan, ma l’acqua era comunque distante e i carri, o gli asini, che la portavano fino a Jerusalen, la vendevano a prezzi impossibili. L’acqua potabile dunque pesava seulle finanze giá esigue degli abitanti del barrio, e la raccolta dell’acqua piovana per irrigare e lavare richiedeva impegno e spazio. Molte donne continuarono per anni a raggiungere ogni sabato la fonte di Quiba per lavarsi e pulire i vestiti.

 

 

L’elettricitá.

 

 

Come l’accesso all’acqua, anche l’energia elettrica faceva parte di quei servizi statali che il governo non dava prova di voler fornire a Potosì. Fino al 1985, quando l’ente statale dell’energia allacció alla rete anche Potosí, gli abitanti di Jerusalen compravano l’energia da El Plan di contrabbando, allacciandosi alle case. Vennero installati trasformatori e centraline, a volte causa di tragesie famigliari per colpa della pessima manutenzione.

 

 

I trasporti

 

 

I trasporti comunali tardarono anni ad arrivare. La prima buseta “ufficiale” arricó a Jerusalen nell’87, quando giá la comunitá contava migliaia di abitanti. Fino a quel momento l’accesso alla cittá era garantito da gip di privati che caricavano per 25/30 pesos per uno fino a 12 persone nello spazio di sei.

 

 

La mafia

 

 

Per mantenere il controllo sul territorio e sugli approvigionamenti, urbanizzatori pirata e speculatori crearono comitati civici alleati di volta in volta a politici diversi, seguendo i propri interessi. La CVP ( cassa per le case popolari) pubblicó in quegli anni una lista di urbanizzatori pirata, tra cui figuravano molti nomi importanti dell’elite sociale ed economica di Bogotá. Solo nel barrio di Potosí i guadagni di queste organizzazioni sorpassavano i 120 milioni di pesos.

 

 

All’interno del quartiere la delusione, la rabbia e lo scontento iniziarono a farsi sentire, ed “I Soci” iniziarono a diventare obiettivo di minacce e denuncie, scritte da anonimi sui muri ma portate anche davanti agli enti comunali. I cittadini cominciarono anche ad opporsi alle pressioni e alle influenze dei comitati civici controllati dalle societá e dagli immobiliaristi, cercando di organizzare forme popolari di denuncia e autorappresentazione.

 

 

La repressione “notturna” fu molto dura. Incappucciati si presentavano di notte nelle case dei “ribelli”, spaventavano le mogli e facevano scomparire gli uomini.

 

 

Le giunte d’azione comunale, forma di organizzazione dal basso dei settori, non riuscivano ad opporre resistenza al dilagante clima di corruzione. Rafael Forero Fetectua, riconosciuto urbanizzatore pirata, fece di Jerusalen uno dei suoi fortini elettorali. Per ottenere l’appoggio della gente promosse, come supporto della sua campagna per il Consiglio di Bogotá, un progetto di urbanizzazione nei terreni di sua proprietá, a fianco del barrio Jerusalén. Per 40, 50 mila pesos di quota iniziale vendeva lotti carenti di servizi per essere autocostruiti. Migliaia di famiglie si costruirono un tetto in questo modo.

 

 

La lotta e il riscatto

 

 

A metá degli anni ’80 il malcontento popolare divenne tale da non permettere piú il silenzio e la sopportazione delle ingiustizie quotidiane di speculatori privati e polizia, congiunte alla totale assenza dell’amministrazione statale.

 

 

Aiutó anche la passione ed il lavoro di Evaristo Bernate Castellanos, uomo di cui tutti gli abitanti del settore parlano con una ammirazione sconfinata, per la sua forza nel proporre riunioni, mobilitazioni, denuncie e forme di autogestione, il cui esempio piú coinvolgente e forte fu, ed è, la scuola popolare di Potosí.

 

 

Nacquero forme di condivisione dei servizi, e proteste collettive per ottenere acquedotti ed allacciamenti elettrici comunali, fuori dalle manipolazioni dei privati. Si moltiplicarono le organizzazioni popolari per rispondere alla mancanza di viveri e salute. Orti comunitari, mense collettive per i bambini in cui lavoravano tutte le donne del quartiere. La risposta alla povertá assoluta ed allo sfruttamento si fece ogni giorno piú forte. Evaristo aiutó alla gente ad avere il coraggio di denunciare, raccontare, far sapere. Le autocostruzioni, case in lamiera e legno, vennero migliorate collettivamente, costruite in mattoni, intonacate, Cosí fu per le strade. Con un processo di coinvolgimento reciproco che è difficile da raccontare Potosí-La Isla si staccó dalla delinquenza e si trasformó in una comunitá viva e orizzontale. La Giunta d’Azione Comunale assunse forza e consenso, e le rivendicazioni portate all’Alacadía superiore di Bogotá con molte e diverse mobilitazioni raggiusero gli obiettivi, e il decreto 1504 del 25/07/1984 emanato dall’Alcadia stessa rispetto all’abilitazione del Barrio Jerusalen diede finalmente il via alla dotazione di servizi minimi a prezzi calmierati.

 

 

A Potosí si respira ora l’aria diversa, l’aria della dignitá cosí alta si questa gente e della loro lotta. Gli abitanti lo dicono sempre, de aver ottenuto tutto, tutto, con la lotta.

 

 

Gli anni passati al buio, nel silenzio dei soprusi e delle violenze, sono serviti per non arrendersi mai e non perdere la forza di volontá per il miglioramento. E di quegli anni la gente non si dimentica, lo si legge nella loro fierezza nel mostrare gli orti sorti sopra le discariche abusive, piantati con sementi indigene e non chimiche, o nel raccontarti un processo di autodetrminazione che è costato la vita e il dolore di molti.

 

 

La difficile storia di corruzione e miseria di Potosí é la triste storia di tutti i quartieri periferici di Bogotá, emarginati, lasciati in mano alle peggiori mafie ed ai guadagni dei privati. La necessitá della gente di avere un tetto sopra la testa, cosí come tante altre necessitá primarie, é ovunque interesse e oggetto di guadagno per sciacalli.

 

 

E come purtroppo é simile a tante altre la storia di Potosí, cosí deve essere per il suo percorso di autodeterminazione.

 

 

Evaristo, assassinato l’11 maggio 1991, è portato oggi come simbolo da tutta la gente del barrio: Potosí si é smarcata dalla povertá resistendo e lottando unita.


Azioni

Information

5 responses

3 08 2007
jade

ciao ragazzuol*!
un saluto prima della partenza per le mie vacanze, in cui non avro’ la rete per continuare a seguirvi…ma forse pure voi!

brav*, bel blog davvero. e pure in castigliano😉
un bacione

7 08 2007
Tardopomeridiana. « diario dalla colombia

[…] 3 08 2007 Due giorni di lavoro non stop, ieri a Potosì, oggi al computer nell’Oficina di […]

19 02 2009
Abogado Jose Bonton de Medellin Colombia

Nell’ottobre 2008 io, Abogado Jose Bonton de Medellin Colombia, scribeste todo isso:
• La differencia tra una sociedad per bene come la Unipol, davvero a disposicion del pueblo, del “pueblo che unido jamais sera’ vencido”
(y io soi da siempre de centrocentrocentrosin y no de sinistra pura, ma “el pueblo” es un termine nobilissimo, sin collocasion politica)
y una mafiosa y fascia como la maf..ascistissima Banca Mafiolanum Nazistanum Camorranum Riciclanum Mediolanum dei lava monnezza finanziaria Massimo Doris, Paolo Sciume’, Giorgio Pirovano, Ennio Doris y Edoardo Lombardi.
La Unipol remborsera’ el nominale delle polize hacide con la satanistona avidissima ex Lehman.
I mafiosi de Banca Ndrangolanum, Delinquentanum, Malavitosanum, Assassinanum, Piduistonanum Mediolanum dei porci corruttori maximi Massimo Doris, Paolo Sciume’, Giorgi Pirovano, Ennio Doris y Edoardo Lombardi, no.
I Doris: che i soldi li han fatti grazie a riciclaggio de danaro criminale mondiale a oceani, dividend washing a palate hacido con Lehman, non per niente appena fallita de stra verdad (vedi 1,99 pc de Generali, 1.99 per cento, porque sopra detta soglia sarebbe dovuta partire una opa, che essi han hacido nel 1999, por el quale el corrottissimo, Giulio Tremonti, predispose una sanatoria fiscale “ad Camorranum hoc”; Giulio Tremonti il cui partner sexual mas frequentado es el gigolo’ omosessuale marchettaro Marco Brotto di Centrosim, messo li a trabajar, infatti, proprio por la larghezza del suo a.o; ci siam capiti, no? y tambien porque, non per niente, Centrosim es llamada en todo el mundo: Centronazistsim; nada contro los gay, ma se noti, ammettenti, outing facenti, trasparenti, tipo quelli del centro sin italiano o mondiale; ma se marchettari segreti tipo el prostituto omosessuale Marco Brotto de Centrosim dico no e no y che no). I Doris, che han fatto zozzi assassini quattrini uccidendo la concorrenza anti Berlusconiana attraverso schifosissimo abuso di mercato, mas manipolaciones dei corsi dello stesso, sistematicamente hacido attraverso el puerco nazistissimo Daniel Hegglin de Morgan Stanley y los dos riciclador del danaro della Ndrangheta y mafia Usa Franco Fornasiero y Ruggiero Magnoni della ex Lehman brothers como cosi’ tambien attrverso er monnezzaro sciacqua sciacqua della Camorra y sempre mafia Usa, Giorgio Magnoni de Sopaf.
Main punto, now.
Voi sapete, che al momento, Banca Narcoscolombianum, MicheleSindonanum, LicioGellionanum, MafiaColombainum Mediolanum degli insaponador de danaro killer Paolo Sciume’, Massimo Doris, Giorgio Pirovano, Ennio Doris y Edoardo Lombardi, es indagata en mezzo mundo por aver riciclato quintali de dinero della criminalidad russa, thailandese, turca, italoamericano, siculo/calabro/campana/pugliese, mas tambien, principalmente, sudamericana?
Googlate Banca Mediolanum Jose Bonton y leggerete.
George W Bush hace de tutto para tener todo esso emboscado, para non imbarrazzare l’Al Kapo..ne italianicchio Silvio Berlusconi, ma essa, es la pura verdad.
Y el cerebro che de verdad burattina atras de Banca Goebbelsianum, Cocainonanum, Prostitutanum, Estortanum, sMazzettanum MagnaMagnanum Mediolanum, dei criminalissimi mafiosi Paolo Sciume’, Massimo Doris, Giorgio Pirovano, Ennio Doris y Edoardo Lomabrdi, al momento, es el puerco cocainomane traviado sexual ( beccato a fare orgie con ragazzini en Vietnam) , addirittura pedofilo Attilio Ventura. Pedofilo y assassino de facto, pure. Porque?
Porque infatti, indusse al suicidio 4 suoi ex dipendenti nella sua satanistissima ex Banca Leonardo, insieme a un altro pari assassino Michele Milla, ossia el protagonista de insider trading su Pirelli Cornig, su Elsag Bailey y su Drs Finmeccanica, tambien. Mas dei fallimenti de opa su Freedomland con ordine de assassinio dato dal satanista puerco Michele Milla nei confronti del creador de Freedomland misma: Virgilio De Giovanni. Mas frallimento opa su Finmatica. Mas candali enormi su Banca Popolare de Intra y muchissimo more and more. Ma torniamo al ( si dice) pedofilo Attilio Ventura che ora, cacciato dalla stessa Banca Leonardo, si e’ rifugiato, guarda caso, non per niente, tra altri super stradelinquenti como el, nel Board di Mafiaset Nazistset Mediaset;

Che schifo i Berluscones, che assassini, che mafiosi, che nazisti, che luridi, che carogne, che puzzoni, che ….. sia, revolucioooooooooooooooooooooon
Jose Bonton Medellin Colombia
Ps Attencion, ricicla para la mafia colombiana tambien el corruttissimo Michele Calzolari a capo de Assosim como asi’ de Centrosim tambien ( guarda caso, la misma del prostituto omosessuale marchettaro Marco Brotto, andante sia con Giulio Tremonti, como asi’ tambien si soffrendo con Iva Zanicchi, se dise) y ricicla por la camorra el vermito Francesco Perilli de Equita sim; fate I vostri controlli y poi me direte, de stra verdad
/////////////////
Bueno, ora es febrero 2009. Dopo che scrissi el sopracitato lo schifoso mafioso fascista piduistone de Bortologia, me attacco’ su ovvi ordini de Arcorleone ( solo lui pero’, da todo el resto de Italia io riceveste comngratulasiones y muchissimo calor). El puerco de Bortologia, pero’, non habla nada che el riciclador de dinero mafioso Paolo Sciume’ de Banca Mediolanum fu arrestato pochi mesi fa para aver cercato de riciclare un mare di capitali assassini presso la Banca Arner di Lugano. Banca Arner di Lugano e’ usata dai mafiosissimi Berlusconi y Berluscones per I fondi neri di Fininvest, anzi, direi Mafininvest ( non quotata en Bolsa a differencia de Mafiaset Nazistset Mediaset controllata da 13 scatole finanziarie occulte con dietro la mafia italoamericana; che schifo Italia attuale, dittaturata en todo da una biscia putrida riciclante danaro colante oceani di sangue di morti
ammazzati, Silvio Berlusconi; vergogna, de stra verdad). Banca Mafiolanum Camorranum Ndrangolanum Riciclanum NarcosColombianum de Edoardo Lombardi, Paolo Sciume’, Massimo Doris, Ennio Doris y Giorgio Pirovano, es monnezza mega riciclatrice de dinero mafioso mondiale, de stra verdaaaaaaaaaaaaaaaaad
Abogado Jose Bonton Medellin Colombia josebonton@yahoo.com.co
Ex collaborador, ora pentitissimo, dei Doris, che conobbi attraverso il Lions Club Petrarca de Medellin y attraverso el Club Rotario de Medellin, asi’ como attraverso la Loggia massonica p3 de Medellin, che facevano de facto tramite por del riciclaggio magneficente de danaro mafioso colombiano hacido dai Doris mismi. El riciclaggio de danaro dei narcos de derecha colombiana, veniva perfecionado specialmente attraverso Paolo Sciume’ y Edoardo Lombardi de Banca Mediolanum coi Doris dietro a manovrare todo ovviamente. Y los Berluscones sono esperti de riciclaggio de danaro assassino, google Banca Rasini riciclaggio mafia Luigi Berlusconi a tal proposido de stra verdad. Saluti italianos por bien, ossia antiBerlusxuxluxklones, mai mi scordero’ la chica Raffaella Carra’ degli anni 70, quando con suo ombellitico eroticone scoperto super sexy sexona cantava “ Tuca tuca tuca te lo dico io, Tuca Tuca Tuca….” Scusate me sta venendo da piangere a ricordar quando andavo a ballar al club de Medellin de un colombiano napoletano che se llamava Jose Cucchione, y ballavamo todo unidos, el Tuca tuca, quasi lloro adesso, muchissimo, sorry de stra verdad…..
Questa la inventerei ora, pero’, io, giusto para hacerme ridere un poquito back. Inventare che? Inventare de che ahoooo? Una canzon, todo aqui. Diciamo che refarei el testo de quel capolavoro che era la bellissima, anzi ( in onore dei Doris), la bedda beddissima canzunciella Tuca Tuca, asi’ “Tuca Tuca Tuca bobobobon, te lo dico io bobobobon, Banca Mediolanuuuuuuuuum, el dinero mafioso te lo sciacquera’”
“Tuca Tuca Tuca bobobobon, l’ho inventato io, bobobobon, si tu eres un naaaaaaaarcos, vai en Banca Mediolanum che el cash lo ricicleraaaaaaaaa’”
Ciao italianos per bene antiBerlusconiani iamm beeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Quero salutare tambien lo squalo magnamagnone Paolo Barrai de Mercato Libero che los Doris volevano a trafficare con Banca Arner insieme all’altro Paolo Sciume’, sull’asse Corleone Palermo Lacchiarella Lugano, ma che, siccome gia’ ebbe un problema legale nel 1999 a trafficare tambien sempre por los Doris via Citibank, in questo secundo caso disse no, disse che no y lascio’ solo Paolo Sciume’ a riciclare danari mafiosi sulla via Trapani/Catania/Locri/Gioia Tauro/Napoli zona Scampia/Bari vecchia/Buccinasco/Lugano. Bravo astutissimo falco sin vergonha Paolo Barrai a non immischiarti coi mafioso malavitosi Paolo Sciume’, Massimo Doris, Edoardo Lombardi, Ennio Doris de Banca Camorranum Ndrangolanum Riciclanum MafiaColombianum Assassinanum Cocainanum Ciuladineranum Mediolanum, te dico bravo de stra verdad. Paolo Barrai furbone de Milano Greco Pirelli vieni a trovarmi en Colombia che vamos ad hablar de negocio, I prossimi decenni saranno los decenni de Sud America, Asia y Africa, vieni aqui che hablamo de stra verdaaaaaaaaaaaaaad

8 06 2009
Simona Premoli

VI HO FATTO MALE AL MAXIMO, ANCHE GRAZIE A ME, SILVIO BERLUSCONI E’ SINONIMO DI LURIDI CAMORRISTI E NDRANGHERTARI, RICICLATORI DI DANARO MAFIOSO, NEONAZISTI, PORCI PEDOFILI, ASSASSINI, FALSI, CODARDI, FORTI CON I DEBOLI E VERMI COI POTENTI. ANCHE GRAZIE A ME ( E SUL WEB DIREI, SPECIE GRAZIE A ME; DETTO CON UMILTA’ MA DETTO, IN QUANTO NOTABILISSIMO) SILVIO “RATTO DI FOGNA COLERICA” BERLUSCONI E’ ORA ANCHEEEEEEEE UNO SCHIFOSO VIZIOSO MANIACO PEDOFILO CHE SI FOTTE LE DODICENNI, MARINA BERLUSCONI E’ UNA CAPRICCIOSA LESBICONA OCCULTA E QUINDI DI TIPO VERMINOSO, ATTILIO VENTURA E’ UIN PUZZONE CORRUTORE, PEDOFILO E INSIDER TRADER, GIULIANO FERRARA E’ UN RICC.IONE SEGRETO SFO.DATO PIENO DI MALATTIE E EVERSIVO NEONAZISTA MANDANTE DI ASSASSINI, ANSELMA DELL’ OLIO E’ UNA MANIACA MISERA.ILE SIMIL ZOC.OLA PENETRATA SESSUALMENTE DA GIGOLO TURCHI SU ORDINE DEL FRO.IONE PAZZO IMPOTENTISSIMO DA DECENNI, PO.CO MARITO, ANZI ” FEMMINONE” PO.CO MARITO, MAURIZIO COSTANZO E’ GRAN MAESTRO DEI SATANISTI PEDOFILI DI RIGNANO, MARIA DE FILIPPI E’ LA MASCHIONA LESBICONA DELLE MEGA RICICLATRICI DI DANARO MAFIOSO TV DI BERLUSXUXLUXKLONI ( MARIA DE FILIPPI, MASCHIONA LESBICA DI TIPO OCCUILTO, E QUINDI DI PUTRIDO TIPO DEPRECABILISSIMO; OUTING VOGLIO OUTING, O VI ROMPERO’ LE PA.LE PER SEMPRE E URLANDO SEMPRE PIUUUUUUUUUUUU’), MARIA GRAZIA CRUPI NINFOMANISSIMA INSEGNANTE ARRAP.TISSIMA CHE VA’ OGNI WEEK END IN CENTINAIA DI CLUB PRIVE’ A …CACCIA DI UCCELLI DI VARIO TIPO… E CHE VA’ SEMPRE A CACCIA DI SAME UCCELLI, CON CHIUNQUE VITTORIO FELTRI GLI ORDINI DI ANDARE A FINI MATA HARENSI, PAOLO BARRAI E’ UN FURBASTRO CACCIATO DA CITIBANK PERCHE’ BECCATO A RUBARE E/O FRODARE A FAVORE DEI SCHIFOSI CESSI MEGA RICICLATORI DI CASH CRIMINALE EDOARDO LOMBARDI E GIORGIO PIROVANO DI BANCA MAFIOLANUM NASITANUM CAMORRAUNM MEGARICICLANUM MEDIOLANUM, E CIO’ COME DETTOMI DAL CORROTTO ACHILLE D’ANTONI, DI CITIBANK, DURANTE UN’ ORGIA ORGANIZZATA DAL MIO MAX MOSLEY IN SCOZIA, E COME PURE ME LO RIGARANTII’ IL VISCIDINO GIULIO DI CERBO SEMPRE DI CITIBANK, E SEMPRE DURANTE L’ORGIA MASSONICA ORGANIZZATA DAL MIO MAX MOSLEY IN SCOZIA, LA SCHIFOSA PORCA DI MOROSITA.IT E’ UNA FALLITA PUZZONA PEDOFILA DOPPIAFACCIA CHE FA’ AUTOEROTISMO CON MATTARELLI VARII ( PEDOFILA, E QUINDI, INFATTI, PURE SPIA BERLUSCONIANISSIMA), LUCA SALVARANI DI MERCATO LIBERO E UNO SCHIFOSISSIMO RIC.HIONE NAZISTA SUPER NEOXUXLUXKLANISTA MEGA RICICLATORE DI DANARO MAFIOSO CHE SI FA’ SFONDARE ADDIRITTURA DAL SCHIFOSO FROCIONE GIULIANO FERRARA, PUR SE CON MANICI DI SCOPA, ESSENDO O FEMMINONE GIULIANO FERRARA NOTO IMPOTENTE, ERIKA MORPHY E’ UNA DIRTY MAFIA MONEY LAUNDRIER SUPER CORRUPTED NAZIFASCIST BITCH AND XUXLUXKLANIST GIACOMO LAGONA IL PAZZO PEDOFILO ALIAS JACK LAGONA DI CORDENONS E’ UN MAFIOSO ASSASSINO SCHIFOSO LURIDO . VI VOLEVO FARE MALE, IL PIU’ POSSIBILE, MA NELLE URNE!!! MISSIONE COMPIUTA, HO VINTO UN’ ALTRA VOLTA IO, SCHIFOSI COMPLOTTARDI PORCI MAFIOSI NAZISTI MASSONI DI TIPO CRIMINALISSIMO E SATANISTISSIMO BERLUSXUXLUXKLONES. VI HO FATTO UN MAZZO TANTO UN’ ALTRA VOLTA IO. EL CORAZON GANOOOO’. WARNING NOW: IO SARO’ UFFICIALMENTE LA VOSTRA MOHAMED ATTA, DARO’ LA MIA VITA, NON PER AMMAZZARVI CON AEREI E BOMBE, ( IN QUANTO NON SON PUTRIDA ASSASSINA DI VITE UMANE COME VOI), MA CON ALMA Y CORAZON. I GRANDISSIMI CARMELO PIGNATRACOZZA, GENNARIELLO SQUAZZAGLIONE, TONY LANFRANCO JUNIOR, PINO CATRAPURIZZO, INDIMENTICABILE BARON D’ ONOR LEOPOLDO PISTELLENG DE PISTELLENGHY, CORAGGIOSO FELICE CATACUSEMME, ANZI FELICIETTO CATACUSEMME, PER NULLA, PUTROPPO, LI CONOSCO, MA PENSO CHE SARANNO ALTRI MOHAMED ATTA COME ME. VI DISTRUGGEREMO, CON LA PASSIONE, IL CUORE, L’ ALMA, EL CORAZON: CAMORRISTI, PORCI ASSASSINI, PEDOFILI, OMOSESSUALI DI TIPO OCCULTO ( E QUINDI MISERABILE), LADRI, CORRUTTORI, CORROTTI, FASCI, MAC.HINATORI BASTARDI, FORTI COI DEBOLI E VERMI COI POTENTI, FALSI, VILI, COCAINOMANI, CIUCCONI BERLUSXUXLUXKLONES ( I VERI AFRICANI DI TIPO KILLER, QUI SIETE SOLO VOI). VENITE A TROVARMI ORA, MIEI CICCIOLINIIIII.
Attrice porno Simona Premoli Viale Umbria 8 Milano 02.55181678, ex amante lesbica della maf..ascista Marina Berlusconi, vilissima omosessuale, in quanto di tipo occulto: maniaca, depravata, ladra, mafiosa, riciclatrire di danaro killer, super egocentrica, falsa, codarda e capricciosetta ( schifoso ndranghetaro assassino nazista sangue, mai mente).
Ps Mio amato ( semprepiu’, per davvero) Dario Franceschini, il Pd non mollarlo a nessun corrotto doppiafaccia tipo Nicola La Torre o Francesco Rutelli e controlla gli spogli ora, pls, perche’ i criminalissimi assassini Berluscones ciulano come 48..498 Ali Baba’
E ora tutti insieme, cantiamo il nostro inno:
“ dalla mafia, alla sottanaaaaaaa,
Berluscooooooni, figlio di put.anaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
con la camorra ti sgagni la pagnotta,
Berluscoooooooni, figlio di mignottaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa”!!

21 01 2010
Frank Di Cerbo New York City

Uno dei piu’ prezzolati e schifosi, nonche’ luridi topi di fogna, complici di Banca Mafiolanum Camorranum Riciclanum Mediolanum e’ lo sciacquone di cash della Ndrangheta milanese, l”addirittura, pure, assassino Paolo Barrai di Mercato Libero, uno cacciato a calci negli zigomi, da Citibank, in quanto nella stessa creava conti fittizi a favore dei criminalissimi incravattati Ennio Doris e Giorgio Pirovano di Banca Mediolanum, per far fare loro enormi dividend washing sul 1,99 per cento della Generali ( 1.99 pc, ovviamente, per, fraudolentemente, direi, anzi, malavitosissimamente, evitare costosissime opa), nel 1999. Operazione, per la quale, gli stessi mafiosi in frak, Ennio Doris e Giorgio Pirovano di Banca CosaNostranum, AlCaponanum, Massonerianeonazistanum, Mediolanum, sfiorarono la galera ( salvati da che? dla primo scudo maiale e fiscale di Tremonti, o che caso, ooooo). E’ ora di fare una rivoluzione focosissima, in Italia, e’ ora di far finire male e da subito, tutti i Berluscones e loro complici bastardi e criminali di Rotary, Lions clubs ect ect. Frank Di Cerbo ( parente di chi caccio’ a sberle in faccia, anzi, a calci nello sfondato, il ladrone assassino verme Paolo Barrai, da Citibank)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: