Catatumbo. Storia I Parte

29 07 2007

1996_ migliaia di contadini di svariate zone rurali della Colombia si mobilitano e occupano le grandi cittá (barranca, bucaramaga…). Durante le occupazioni, il campesinato ottene dal governo Sampér una serie di garanzie, sancite da accordi in teoria validi tutt’ora. Le vertenze dei campesinos si raccoglievano intorno a richieste di interventi statali in favore delle comunitá rurali, scuole, strade e sanitá, oltre al riconoscimento delle comunitá e del loro diritto ad una vita degna.

1998_dopo due anni di silenzi da parte del governo, di nuovo il campesinato marcia verso le cittá in massa. Col governo Pastrana vengono sanciti nuovi accordi. Dopo la seconda lunga mobilitazione, i campesinos ritornano alle loro terre.

1999_le regioni contadine colombiane vedono il primo massiccio ingresso delle forze paramilitari nelle comunitá. Il Catatumbo, famoso per la sua ricchezza in idrocarburi (petrolio e carbone), viene invaso da uno dei battaglioni piú efferati, addestrato a Cordoba, patria del paramilitarismo. Comandato da Mancuso in persona, il “blocco nord” inizia l’occupazione della regione (che si trova nel dipartimento di Santander). I pochi militanti guerriglieri della zona oppongono ferma resistenza, e fino all’intervento dell’esercito, i paras non riescono ad entrare in regione. Si racconta che l’esercito sia stato chiamato dal prete della cittá de La Gabarra, preoccupato per la presenza dei paramilitari. Con l’arrivo dell’esercito, i paramilitari trovano via libera per la cittá.

21 agosto 1999_ MASSACRO DE LA CABARRA. Il blocco inizia l’occupazione. 38 morti civili dichiarate, decine e decine i desaparecidos, oltre ai cadaveri ritrovati nel fiume. La maggior parte della popolazione inizia a scappare ( ecco come si alimentó per anni il fenomeno del desplaziamento forzato). Chi rimane deve inventarsi di tutto per sopravvivere.

I paras si muovono in blocco, insieme a schiavi che vengono costretti a lavorare nei laboratori di coca e a prostitute per i militari. Il blocco norte enumera circa 1500 membri.

In pochi mesi i militanti guerriglieri si moltiplicano in tutta la regione.

Dal ’99 al 2005 queste sono le terribili cifre delle vittime del paramilitarismo solo nella regione del Santander

  • 11mila morti civili riconosciuti
  • Un milione di ettari di terreno espropriati ai contadini
  • 80 mila desplazati ufficiali

tra il 99 e il 2005 tutta la regione viene devastata. Verede, scuole, campi bruciati. Tutti i terreni agricoli usati come orti, o pascoli, vengono distrutti.


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One response

2 08 2007
Doppiafila

Quali aziende sono presenti in Catatumbo? C’é l’ELN? E se sí – come mi pareva d’aver sentito – che impatto sta avendo il processo di pace?
Saluti, Doppiafila

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