Un anno fa partivamo, via Caracas, alla volta di Bogotà: cinque amici, un’associazione (Ipo) a supportarci nel progetto e parecchia voglia di capirci qualcosa attraverso l’esperienza “in presa diretta”.
Il progetto si è rivelato tanto mutevole e polimorfo da assumere le sembianze di un blog d’informazione “vivo e vegeto” ben oltre il tempo previsto, da questa esperienza gli altri ragazzi hanno maturato progetti differenti sul tema della cooperazione dal basso di cui arriverà a breve un contributo su queste pagine; Ipo continua il suo meritevole lavoro in Colombia e non solo, nonostante le tante peripezie di questi tormentati mesi.
Cogliamo quest’occasione, un anno di vita, per fare un passo indietro alle origini di DiarioColombia: riproponiamo oggi una weblografia ragionata sull’impatto sociale del marchio Coca-Cola in AmericaLatina; nient’altro che una collezione ragionata e documentata d risorse ed indirizzi per una riflessione collettiva attorno alla relazione tra sindacalismo e spudoratezza del tanto conclamato Brand…
Coca Cola – Coca Cosa?
Una essenziale “Weblografia” per un primo inquadramento della questione “Coca-Cola” nella complessità delle problematiche sociali, politiche ed ambientali dell’attualità colombiana.
Navigando nei link proposti troverete reti di boicottaggio, dossier, articoli, e materiali utili ad approfondire il ruolo attivo del marchio probabilmente più conosciuto al mondo nella cancrena della politica sindacale in Colombia.
“Dietro al marchio Coca-Cola c’è una multinazionale nata nel 1891, ottavo gruppo alimentare del pianeta, con filiali in più di 30 Paesi e 56.000 dipendenti, [...] 300 marchi diversi e nel 2001 ha fatturato 20 miliardi di dollari. Un vero gigante, che da molti anni è però al centro di vibranti polemiche da parte di associazioni umanitarie e di difesa dei diritti umani. L’accusa contro i vertici della multinazionale è pesantissima: quella di essere i mandanti di omicidi di sindacalisti colombiani. Il SINALTRAINAL, sindacato colombiano delle imprese imbottigliatrici di Coca-Cola e Nestlè conta tra le sue fila ben 14 dirigenti assassinati, 2 esiliati, 48 sfollati e 2 desaparecidos solo negli ultimi 10 anni”.
Stampa Alternativa – 2006
Buona Lettura…
Il libretto di controinformazione “Cosa Cosa? – conoscerla per evitarla” in versione informatica (in formato .pdf),
http://www.stampalternativa.it/liberacultura/books/cocacosa.pdf
BOGOTA’ – Le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) avrebbero perso il loro comandante supremo, il leggendario Manuel Marulanda Velez, considerato il guerrigliero più vecchio del mondo. Nato come Pedro Antonio Marin il 12 maggio 1930 nella località colombiana di Genova, e universalmente conosciuto come Tirofijo (Colpo sicuro), Marulanda Velez è il fondatore delle Farc e sarebbe morto forse per gli effetti di un bombardamento, o forse per un infarto legato ad essi, il 26 marzo scorso in un punto imprecisato della selva colombiana. La ‘bomba’ giornalistica è stata offerta dal ministro della Difesa colombiano Juan Manuel Santos al settimanale Semana che l’ha immediatamente rilanciata nella sua pagina on line con il titolo virgolettato: “Tirofijo è morto”.