Spunti di analisi sul caso Betancourt (da Radiondad’Urto)

3 07 2008

La nostra panoramica comincia, come tante altre volte, dalla miriade di spunti trovati in rete…cominciamo anche quest’oggi con gli amici di Radio Onda d’Urto; due servizi realizzati in collaborazione con il giornalista e scrittore Guido Piccoli…

Lug. 03 Ore: 18.10 – COLOMBIA: BETANCOURT LIBERA 2
Ingrid Betancourt, in una conferenza stampa oggi ai piedi dell’aereo che ha portato a Bogotà i suoi figli, Melanie e Lorenzo, ha rivolto un appello ai presidenti del Venezuela, Hugo Chavez, e dell’Ecuador, Rafael Correa, perché migliorino le relazioni con la Colombia, anche pensando a tutti gli ostaggi ancora prigionieri delle Farc. Si tratta, ha detto la Benacourt, di un passo essenziale per poter arrivare a “nuove liberazioni unilaterali di ostaggi”. La ex candidata presidenziale liberata ieri ha anche affermato che è necessario coinvolgere altri “attori regionali” per cercare la liberazione degli altri ostaggi delle Farc e ha citato la presidente argentina Cristina Fernandez Kirchner.
Sentiamo ancora Guido Piccoli, giornalista e autore del libro “Colombia il paese dell’eccesso”.
[Scarica il contributo audio, durata: 8 min.]

Lug. 03 Ore: 18.07 – COLOMBIA: BETANCOURT LIBERA 1
L’ex candidata alle presidenziali, la franco-colombiana Ingrid Betancourt, è stata liberata martedi 2 luglio dopo oltre sei anni trascorse in mano alle Farc, le forze armate rivoluzionarie della Colombia. Con la Betancourt sono stati liberati un’altra quindicina di ostaggi, localizzati nella regione meridionale di Guaviare. Il ministro della difesa di Bogotà, Manuel Santos ha annunciato che l’operazione è stata compiuta dalle forze speciali. La liberazione è stata resa possibile da un inganno messo appunto da alcuni infiltrati: ai guerriglieri è stato comunicato un falso ordine interno delle Farc secondo cui i sequestrati dovevano essere consegnati al comandante del gruppo armato, Alfonso Cano, per uno scambio umanitario col governo. In questo modo è stato possibile mandare un elicottero nella zona dove si trovavano gli ostaggi senza destare i sospetti dei guerriglieri, due dei quali sono stati arrestati.
Sentiamo il commento di Giudo Piccoli giornalista ed autore del libro “Colombia il paese dell’eccesso”.
[Scarica il contributo audio, durata: 7 min.]





Il tempo di capire e quello di cominciare a scrivere…

3 07 2008

Quanto è difficile scrivere un articolo?

Quanto è complesso sintetizzare in questa manciata di righe l’insieme di dati, riflessioni e non ultimo emozioni, utili a narrare a tanti e tante una prospettiva originale sulla liberazione dei quindici ostaggi fino a ieri in mano alla prima guerriglia d’America Latina?

Quanto influirà il ritorno di Ingrid Betancourt sulla politica interna Colombiana, e la sua ipotetica candidatura alle prossime presidenziali? Quanto peserà l’evento nella relazione tra il presidente Uribe e il ministro-star Juan Santos?

Cosa accadrà ora alla fragile ridefinizione in corso ai vertici delle Farc, e quali saranno le prossime mosse di una formazione militare che la stampa definisce ormai sepolta?

Chavez, Morales, Lula e gli altri…quanto peserà lo stravolgimento dell’universo politico Colombiano sui nuovi assetti del sud america post-socialista?

Quante domande, poche risposte. Nelle prossime ore cercheremo di produrre alcune riflessioni nel tentativo di declinare i principali aspetti di una vicenda, quella dell’attualità Colombiana, di sicuro interesse geopolitico…di fronte al depauperamento informativo operato dai mass media di due continenti.





Ingrid Betancourt, ma non solo Ingrid Betancourt…

3 07 2008

Ancora una volta è Juan Manuel Santos, il ministro della difesa di Bogotà a dare l’annuncio tanto atteso…solo che l’occasione non è paragonabile a nessuno dei cento e mille momenti di tensione vissuti in Colombia negli ultimi, pur difficili, anni.

Sedici uomini e donne di nazionalità Colombiana e Statunitense sono stati liberati oggi: Marc Gonsalves, Keith Stansell, Thomas Homes, Juan Carlos Bermeo, Raimanduo Malagón, José Ricardo Mantilla, William Pérez, Erasmo Romero, José Miguel Arteaga, Armando Florez, Julio Buitrago, Armando Castellanos, Vaney Rodríguez, Jhon Jairo Durán, Ingrid Betancourt.

Quindici di questi (e con loro tutti quelli ancora sequestrati) saranno a breve dimenticati (si, pure i tre mercenari americani presenti tra gli altri)…l’ultima della fila però, una donna di grande esperienza politica, e “di resistenza”, farà parlare di sè parecchio in questi mesi.

Il ritorno di Ingrid Betancourt squarcia le reciproche crisi di governo e forze combattenti, aprendo una pagina nuova nel novero delle opzioni politiche del contesto Colombiano e Latinoamericano in genere (scacco alle Farc, già dicono alcuni…).

Ne parleremo approfonditamente domani, con più lucidità ed informazioni a riguardo….

Trovate qui tutte le prime informazioni sul tema: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7