Seconda parte: vi invitiamo a leggere e confrontare due brevi riassunti dei fatti di questi giorni; ci riferiamo in particolare alla settimana di crisi diplomatica, dell’evoluzione delle ultimissime ore parleremo in un prossimo post, ahimè, ancora in preparazione.
Le due strisce, così paradossalmente lontane l’una dall’altra, narrano gli stessi identici fatti letti attraverso i media ed il rapido processo di produzione-consumo della “notizia”. Sembra difficile credere che si riferiscano ad uno stesso accadimento, non è che un primo esempio di come sia possibile indirizzare, spostare, plagiare l’opinione pubblica attraverso il “sistema-informazione”. Ci ripetiamo, non stiamo assolutamente dicendo “la verità sta nel mezzo”…ma questo l’abbiamo già scritto.
_Riassumendo: Chavez avrebbe finanziato con l’equivalente di 200 milioni di euro le Farc, lo proverebbero documenti trovati nel computer e nell’accampamento del loro secondo uomo, Raul Reyes, successore di Tirofijo (e marito della figlia), morto nel corso dell’operazione; la stessa sorte è toccata ad altri 16 terroristi.
L’operazione contro il Frente 48 è stata condotta con particolare attenzione a non violare lo spazio aereo dell’Ecuador , come ben spiegato dal ministro della difesa Colombiano Juan M. Santos. Uribe ha annuciato che denuncierà presto il presidente Venezuelano ed Ecuadoreño di complicità con le Farc, accogliendo con piacere il sostegno del presidente Usa.
_In altre parole: L’incursione illegittima dell’esercito Colombiano in territorio Ecuadoreño, di pochi giorni fa, ha seriamente compromesso il processo di mediazione per la liberazione Leggi il seguito di questo post »